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Sei alla ricerca di un elettrodomestico da cucina che ti aiuti nella preparazione di succhi o centrifugati healthy? La centrifuga è quello che stai cercando!

Questo strumento è infatti uno dei modi migliori per rendere le proprie abitudini alimentari più sane ed essere sicuri di consumare, durante la giornata, la propria porzione di frutta e verdura.

Nelle prossime righe scopriremo tutto quello che c’è da sapere sulle centrifughe: struttura, modelli, pro e contro, costi, aziende produttrici e tanto altro ancora.

Buona lettura!

Perché acquistare una centrifuga?

Nel corso degli ultimi anni la centrifuga è diventata un elettrodomestico must have in cucina. Questo si deve anche alla svolta sempre più salutista della popolazione, generalmente più attenta, al giorno d’oggi, alla propria alimentazione e al proprio benessere psicofisico.

Ti piace andare a correre al mattino? Non c’è niente di meglio di un bel centrifugato per rifocillarti subito dopo.

La domanda è cresciuta a tal punto da rendere i centrifugati un’opportunità imprenditoriale, il che è evidente dalla nascita di moltissimi locali e bar specializzati o che comunque offrono questi prodotti nel proprio menù.

Insomma, la centrifuga è un modo facile e veloce per poter ottenere dei succhi di frutta e verdura sani, gustosi, ricchi di vitamine e di sali minerali.

Cosa significa il termine centrifuga?

Capire il significato del termine centrifuga è utile per capire il principio sul quale si basa il suo funzionamento. Questo altro non è che la forza centrifuga, ovvero la forza che interessa un corpo messo in rotazione.

Tale forza, in questi elettrodomestici, è la chiave per separare la parte liquida da quella solida di un frutto o di una verdura.

La struttura della centrifuga

Le centrifughe hanno una struttura piuttosto ingombrante, necessaria a ospitare tutte le componenti dell’elettrodomestico.

Tale struttura è formata essenzialmente da tre contenitori:

  • uno per la polpa
  • uno per i liquidi
  • uno per l’inserimento del cibo

Il processo appare dunque abbastanza intuitivo: la frutta e la verdura vengono inserite nel contenitore del cibo e, una volta azionata la macchina, polpa e liquido verranno separati nei rispettivi recipienti.

Il cibo viene inserito nell’apposito contenitore, o cestello, tramite un tubo. Quest’ultimo può essere interno o esterno e, a seconda del modello di centrifuga scelto, può essere di diverse dimensioni. La sua larghezza è un parametro molto importante da considerare soprattutto nell’ottica della comodità di utilizzo dell’elettrodomestico.

All’interno del cestello sono presenti delle lame metalliche che, assieme a una rete che costituisce un secondo filtro, si occupano del lavoro vero e proprio.

In ultimo, sono naturalmente presenti un cavo, un tasto di accensione e, nei modelli più avanzati, la possibilità di scegliere tra due velocità diverse.

Centrifuga: come funziona?

Come abbiamo anticipato, questo elettrodomestico prende il nome dalla forza centrifuga che si innesca una volta premuto il pulsante di accensione. Ma qual è il funzionamento preciso?

Una volta inseriti gli alimenti nel tubo, le lame metalliche che si trovano nel cestello ruotano a una velocità compresa tra i 6mila e i 18mila giri al minuto. Tale velocità è responsabile della rottura delle cellule del cibo e si riesce così a liberare il succo. Il succo viene poi filtrato passando attraverso una rete a maglia stretta che fodera il cestello.

A questo punto, il succo viene raccolto nel contenitore dei liquidi e potrai decidere cosa farne. A seconda del modello scelto potrebbe essere necessario un secondo passaggio nel cestello così da eliminare ogni traccia di polpa. In alternativa, puoi metterlo in frigo (decidendo se travasarlo oppure no) o berlo subito.

Quali sono le tipologie di centrifuga presenti sul mercato?

Spostandoci ora ai diversi modelli di centrifughe che puoi trovare sul mercato, escludendo per ora le diverse dimensioni e capienze, possiamo dividerle in quattro grandi categorie:

  • i modelli con il tubo esterno al cestello
  • le centrifughe con il tubo interno al cestello
  • i modelli indipendenti
  • la centrifuga integrata al robot da cucina

Il tubo per gli alimenti

Abbiamo già anticipato come il tubo tramite il quale inserire gli alimenti possa essere interno o esterno al cestello. Questa differenza non è significativa in termini di qualità o di comodità, ma ciò non toglie che tu non debba prestare attenzione alla conformazione di questo componente.

L’importante, infatti, è che il tubo abbia la larghezza che desideri. Questo è fondamentale per capire se potrai inserire frutta e verdura intere oppure se sarà necessario tagliare gli alimenti in pezzi più piccoli.

La decisione dipende naturalmente dalle tue esigenze, ma se cerchi un elettrodomestico con il quale poter preparare dei centrifugati in maniera davvero veloce, poter inserire il cibo per intero ti farà indubbiamente risparmiare tempo.

Centrifuga indipendente o integrata?

Rispondere a questa domanda è piuttosto semplice. Potendo scegliere è sempre meglio optare per i modelli indipendenti.

La centrifuga a sé stante, infatti, è molto più veloce e performante di quelle presenti nei robot da cucina. Questi ultimi, infatti, sono degli elettrodomestici tuttofare in grado di montare, impastare e frullare gli alimenti. I centrifugati che puoi realizzare utilizzando tali strumenti non saranno mai qualitativamente all’altezza di quelli preparati con un elettrodomestico indipendente.

Alcune precisazioni sulla centrifuga

Attorno agli elettrodomestici da cucina c’è talvolta un po’ di confusione, soprattutto quando si tratta di strumenti simili tra loro. La centrifuga è a volte scambiata per o associata agli estrattori di succo o agli spremiagrumi elettrici o, ancora, ai frullatori.

Centrifuga ed estrattori di succo

Strutturalmente simili, le centrifughe e gli estrattori di succo hanno però una differenza importante a livello di funzionamento.

Se le centrifughe usano, come visto, la forza centrifuga per separare il liquido dalla polpa, l’estrattore di succo utilizza un movimento che ricorda quello della masticazione. Gli estrattori, sebbene riescano a produrre più succo di una centrifuga, sono inoltre più lenti e più costosi.

Centrifuga e spremiagrumi elettrici

Perché dovrei acquistare una centrifuga se ho giù uno spremiagrumi elettrico? La risposta è presto detta.

Come il nome lascia intendere, uno spremiagrumi serve, appunto, per spremere agrumi o, tutt’al più, il pompelmo. Invece la centrifuga può spremere senza problema alcuno tutta la frutta (come mele, pere, melagrane, ananas, etc.) e, soprattutto, la verdura che desideri (spinaci, sedano, carote e quant’altro).

Centrifuga e frullatori

Con la centrifuga e il frullatore si ottengono due risultati piuttosto diversi. Il frullato di frutta o verdura, infatti, è il cosiddetto green smoothie, un composto contenente anche la polpa sminuzzata finemente. Sebbene dunque il prodotto finale non sia sovrapponibile, la scelta in questo caso dipende in massima parte dai tuoi gusti e dalle tue abitudini alimentari.

Perché è consigliato l’acquisto di una centrifuga?

Avere una centrifuga in cucina è un modo molto semplice per seguire più semplicemente uno stile di vita sano e recuperare anche degli scarti utili di frutta e verdura.

Potrai infatti estrarre il succo da ogni tipologia di frutta e verdura, inclusi gli alimenti più duri, e utilizzare la polpa di scarto per altre preparazioni come gli hamburger o alcuni tipi di dolci. La frutta può essere inserita nel tubo direttamente con la buccia, eccezion fatta per l’ananas, gli agrumi e altri frutti con l’esterno particolarmente duro.

Con una centrifuga potrai contare su un elettrodomestico velocissimo, il quale ti consentirà di sorseggiare la tua bevanda dopo appena due minuti di lavoro. I centrifugati sono ottimi per mantenerti idratato durante i mesi più caldi e rinfrescarti dopo della regolare attività fisica.

E non dimentichiamo i bambini! Spesso i più piccoli non sono troppo propensi a mangiare la loro porzione di frutta e verdura quotidiana, soprattutto a partire da una certa età in poi. I centrifugati possono rappresentare una soluzione gustosa per ovviare a questo problema, magari proponendoli a metà mattina oppure a merenda.

Esistono svantaggi quando si parla di centrifugati?

Bere con regolarità dei centrifugati non comporta alcuna controindicazione. Tuttavia, potrebbero presentarsi delle piccole scomodità durante l’uso della centrifuga.

La prima riguarda l’imponenza della sua struttura. Infatti, questo elettrodomestico è piuttosto ingombrante e, in caso di cucine o di piani da lavoro particolarmente modesti questo aspetto è certamente da tenere in conto.

Inoltre, durante l’uso la centrifuga può essere parecchio rumorosa.

Manutenzione

La centrifuga è uno strumento che, dovendo contenere e lavorare del cibo, deve essere pulito con cura ed è consigliata una manutenzione regolare.

Per la pulizia ti consigliamo di prediligere sempre del prodotti naturali e di non inserire le diverse parti che compongono la centrifuga in lavastoviglie. Sarebbe opportuno pulire i vari contenitori tramite ammollo in acqua, aceto e limone. Lavando tutto a seguito di ogni utilizzo, inoltre, eviterai un pericoloso accumulo di batteri.

La manutenzione più importante è da effettuare all’interno del cestello con le lame e il filtro foderante. Usa uno spazzolino di piccole dimensioni per accertarti di aver eliminato ogni residuo di cibo o sporcizia eventuale.

Quanto costa una centrifuga

La presenza sempre più diffusa delle centrifughe nelle nostre case, così come di molti altri elettrodomestici da cucina, ha contribuito a rendere il prezzo di queste macchine decisamente più accessibili.

Un modello di fascia bassa costa ormai tra i 40 e i 50 €. In questo caso avrai in dotazione un modello magari poco potente e con una bassa capienza, ma comunque in grado di soddisfare le tue esigenze.

Se cerchi una centrifuga un po’ più performante, ma non eccessivamente costosa, puoi valutare di spendere poco più di 100€ così da goderne in termini di capienza, velocità di rotazione e comodità di utilizzo.

I modelli di fascia alta possono arrivare a costare tra i 300 e i 400 € e si tratta delle centrifughe più innovative e capaci di offrire prestazioni di alto livello. Sono, insomma, i modelli più professionali disponibili tra quelli per uso privato.

Il discorso è diverso qualora cercassi una centrifuga professionale per la tua attività. In questo caso l’investimento può anche superare i 1000 €, ma tutto dipende dal servizio che intendi offrire alla tua clientela.

Come riconoscere una centrifuga di qualità

Il costo di un elettrodomestico come questo dipende anche dalla presenza o meno di una serie di caratteristiche che ne attestino l’alta qualità.

Una buona centrifuga dovrebbe avere le seguenti feature:

  • delle dimensioni il più compatte possibili
  • mettere a tua disposizione più d’una velocità di lavorazione
  • una struttura robusta che resista nel tempo alle sollecitazioni
  • un basso consumo energetico
  • avere una potenza compresa tra i 200 e i 1000 W
  • il serbatoio deve avere una buona capienza
  • il tubo di inserimento deve essere abbastanza largo da consentirti di non dover tagliare frutta e verdura
  • è preferibile orientarsi verso un modello con un basso livello di rumorosità
  • la struttura deve essere facile da smontare

I brand di riferimento

Nel mare magnum di centrifughe presenti oggigiorno sul mercato, alcune aziende leader possono aiutarti a orientarti tra le diverse opzioni presenti.

Tra queste, la Philips è sicuramente una delle più apprezzate e longeve aziende di elettrodomestici. Le centrifughe proposte da questo marchio sono di ottima qualità e mantengono un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Anche la Moulinex ci ha abituati a elettrodomestici belli e performanti, e le centrifughe non sono da meno. Anzi, ce ne sono per tutti i gusti e le fasce di prezzo!

Severin propone invece delle centrifughe di fascia bassa qualitativamente perfette per chi volesse usare questo elettrodomestico giornalmente.

Cerchi una centrifuga con doppia velocità per dosare meglio la potenza? Allora Aicok è l’azienda adatta a te! Le sue macchine eleganti e compatte ti conquisteranno subito.

In ultimo, per centrifughe professionali, ti consigliamo di scegliere Zumex come tuo marchio di riferimento.

Le centrifughe Philips

Per quanto riguarda la Philips, le sue centrifughe hanno un design esteticamente interessante e piuttosto retrò. Le dimensioni del tubo di inserimento sono di 75 mm e ciò per te si traduce in più comodità e velocità di preparazione.

Philips utilizza la cosiddetta tecnologia QuickClean che, unita alla funzione Pre-Clean rende la pulizia della centrifuga un gioco da ragazzi. Il prelavaggio, infatti, si occupa di risciacquare l’interno della centrifuga e, a quel punto, ti basterà una sola passata di spugna per riuscire ad avere un cestello perfettamente pulito.

La capienza delle centrifughe Philips è generalmente intorno ai tre litri e, grazie alla presenza di una manopola specifica, potrai scegliere il quantitativo di fibre da mantenere nel succo.

Anche la potenza è considerevole: 900 W.

Le centrifughe Moulinex

La Moulinex ha fatto della facilità in cucina uno dei suoi punti cardine. Per venire incontro alle esigenze più diverse, quest’azienda ha una serie di centrifughe spalmate tra tutte le fasce di prezzo.

La centrifuga più semplice e adatta per l’uso quotidiano è comunque di ottima qualità:

  • potenza di 350 W
  • due velocità più funzione Pulse
  • filtro in acciaio inox

A questo modello affianca centrifughe più robuste, costruite interamente in acciaio inossidabile e dalla capienza di circa 1,2 litri. Inoltre, i modelli di fascia media hanno dalla loro anche un buona versatilità; sono infatti capaci non solo di realizzare dei centrifugati, ma anche di tagliare o tritare sia la frutta sia la verdura per poi utilizzarle in preparazioni successive.

La centrifuga Moulinex professionale ha invece delle caratteristiche che la rendono davvero performante:

  • tubo di inserimento con apertura di 85 mm
  • possibilità di scegliere la spremitura a freddo, in grado di garantirti dei risultati ancora più gustosi
  • funzione di pulizia automatica EasyClean
  • pulsante di funzione inversa
  • possibilità di preparare due contenitori di centrifugato in contemporanea
  • bottiglia da viaggio in dotazione
  • potenza di 200 W
  • possibilità di utilizzare un filtro per gelati anch’esso dato in dotazione

Le centrifughe Severin

Il marchio Severin ha invece delle centrifughe economicamente sostenibili il cui segreto è da scovare nella cura dei dettagli.

La qualità parte dal materiale utilizzato, ovvero l’acciaio inossidabile robusto, durevole e resistente alle sollecitazioni. La velocità di rotazione del motore arriva sino ai 19mila giri e questa componente è raffreddata ad aria, il che contribuisce a evitare un eventuale surriscaldamento della centrifuga così come ad abbassarne il rumore.

Il contenitore del succo ha un separatore di schiuma, il cestello è BPA free, il tubo ha l’imboccatura abbastanza ampia da permetterti di inserire frutta e verdura senza prima tagliarle e la presenza di un pestello faciliterà il tutto.

Facilissima da montare e smontare, la struttura è compatta e non eccessivamente ingombrante.

Completano la centrifuga una chiusura di sicurezza e dei piedini antiscivolo.

Le centrifughe Aicock

Versatilità e potenza sono imprescindibili nelle centrifughe Aicok. 400 W di potenza e struttura in acciaio inossidabile, questo marchio prevede la presenza di due diverse velocità:

  • la prima, che raggiunge tra i 13mila e i 15mila giri al minuto, da usare con frutta e verdure morbide
  • per le verdure e i frutti più duri è invece indicata una seconda velocità che prevede tra i 16mila e i 18mila giri al minuto

Braccio di bloccaggio, sistema di anti-surriscaldamento e componenti a sgancio rapido coniugano sicurezza d’uso e comodità.

Le centrifughe Zumex

Addentrandoci nel mondo delle centrifughe professionali, non possiamo che rivolgerci alla Zumex.

I loro prodotti sono compatti, dotati di un disco trituratore in titanio, di un rubinetto di grande portata e di un contenitore per gli scarti integrato. La lavorazione è veloce e precisa grazie a un motore Brushless e alla presenza di un filtro all’avanguardia all’interno del cestello.

La potenza supera gli 800 W e i giri al minuto sono compresi tra i 3mila e i 5mila.

Hai già scelto la centrifuga dei tuoi sogni?

Claudia Puddu

Nata in un piccolo paese della Sardegna e poi trapiantata a Roma, ho cercato di rendere la mia passione per la scrittura un lavoro. Mi divido tra redazione, festival, televisione, scrittura per il web e sono appassionata di beauty, fitness, benessere della persona e cura della casa. In una parola: comunicazione. Così cerco di impostare il mio lavoro e la mia quotidianità.

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