Che cosa è la dieta liquida? Si può fare con i centrifugati? Consigli e informazioni

Nell’interesse generale per salute e benessere, entrano sempre più vari tipi di dieta. Una di queste è la dieta liquida. Ne esistono però vari tipi, ed è bene saperne qualcosa in più. Inoltre, come è possibile preparare gli alimenti consentiti? Una soluzione sta in una centrifuga. Vediamo come usare una centrifuga per dieta liquida.

Centrifuga per dieta liquida: di cosa si tratta

Con il termine dieta liquida ci si riferisce alla consistenza degli alimenti presenti nella dieta. Non si tratta di uno schema dietetico preciso, infatti esistono diverse tipologie di dieta liquida. Alcune di queste prevedono solo alimenti liquidi, altre consentono un pasto oppure alcuni spuntini solidi. Alcune tipologie ruotano i diversi alimenti in un arco di tempo definito, giornaliero o settimanale. Ma è importante che gli alimenti liquidi siano veramente tali. Ecco perché è utile una centrifuga per dieta liquida.

Dieta liquida: per quali motivi

Possiamo seguire una dieta liquida per motivi strettamente medici, ad es per particolari malattie o stati di salute legati a situazioni specifiche. In questi casi, è ovviamente prescritta e seguita dal medico. Altre persone adottano una dieta liquida per motivi prettamente estetici, oppure per disintossicarsi dopo eccessi alimentari. La dieta liquida introduce infatti meno calorie, ed è ricca di vitamine. Gli alimenti liquidi introdotti derivano per lo più da frutta e verdura. Nel caso della frutta, possono essere eventualmente dolcificati con il miele o poco zucchero. Per le verdure, invece, è possibile utilizzare un po’ di olio, aceto o succo di limone come condimento.

Centrifuga per dieta liquida: un aiuto prezioso

A prescindere dal tipo di dieta liquida di volta in volta adottato, i pasti liquidi devono essere realmente tali. Una centrifuga è l’attrezzo che maggiormente si presta a tale scopo. Si tratta di un piccolo elettrodomestico da cucina, alimentato a corrente di rete, di cui esistono molti modelli. Potremmo definirlo un “discendente” dello spremiagrumi. A differenza di questo, però, la centrifuga ci permette di spremere il succo anche da alimenti che non sarebbe possibile utilizzare senza centrifuga. E’ il caso di tutte le verdure: come si fa a spremere le carote, oppure il sedano? Ma è impossibile spremere anche alcuni frutti. Qualche esempio: mele, pere, frutti di bosco. Grazie ad una centrifuga possiamo fare tutto ciò.

Cosa ci consente di fare

Alcuni modelli di centrifuga consentono di inserire frutta e verdure tagliate a pezzi, altri addirittura interi. Se offrono più velocità possiamo utilizzare le velocità più basse per gli ingredienti più teneri, mentre le velocità alte sono idonee ad ingredienti a maggiore consistenza. In base alle nostre necessità è importante valutare la capienza del serbatoio per la polpa, ma altresì quanto succo la centrifuga può preparare di volta in volta. Se desideriamo alternare gli ingredienti, magari mescolando frutta e verdura più volte al giorno, questi sono elementi essenziali. Per la nostra dieta liquida, è bene valutare pure se desideriamo conservare in frigorifero una parte del succo. In tal caso, la centrifuga deve includere un bel bicchiere capace, idoneo allo scopo.

Centrifuga per dieta liquida: come funziona

Alcune centrifughe hanno piedini antiscivolo sul fondo. Sono dunque maggiormente stabili e ci consentono di lavorare con tranquillità. Anche la potenza del motore varia in base ai modelli. Se amiamo ingredienti fibrosi o consistenti, meglio avere una centrifuga con maggiore potenza e maggior numero di velocità. Questo attrezzo sfrutta, come dice il nome, il principio della centrifuga. La sua componente principale gira a velocità elevata, frammentando gli ingredienti che abbiamo introdotto. Polpa, semi, bucce ed ogni altro residuo sono rigorosamente separati dal succo. Il prodotto che otteniamo è perciò puro, omogeneo e, soprattutto, perfettamente liquido. Questo è il grande vantaggio che ci offre la centrifuga.

Succo puro: quale utilità

Abbiamo visto che in una dieta liquida gli alimenti devono essere veramente tali. Ecco perché la centrifuga ci aiuta. Con un frullatore, la consistenza è più densa e potremmo ottenere un prodotto finito meno puro. E chi di noi non ricorda la difficoltà di avere anche solo una semplice spremuta di arancia bella liquida? Le nostre nonne filtravano i succhi con una garza a maglia stretta. Ma questo richiede parecchio tempo, e ci fa sprecare anche un bel po’ di succo. Con la centrifuga, facciamo più presto e non sprechiamo succo.

Altre persone

Bisogna considerare un ulteriore aspetto. Si sa che è difficile, almeno in certe fasi della crescita, riuscire a far accettare ai bimbi frutta e verdura. Un bel succo puro, con un gusto ogni volta diverso, è spesso maggiormente accettato. Diventa un’ottima bibita per la merenda o la colazione. Anche se abbiamo familiari anziani, un succo puro è utile per facilitarli. Alimenti a consistenze miste sono infatti talora più difficili da deglutire. E un bel succo fresco, in estate, è un toccasana per tutti. Possiamo conservarlo in una borraccia termica, e portarlo al lavoro o a scuola.

Centrifuga per dieta liquida: pro e contro

Se dobbiamo seguire una dieta liquida, per necessità o per scelta, preparare gli alimenti con la centrifuga è la cosa migliore. Ricordiamo anche una situazione tipica: l’estrazione delle tonsille o di un dente. In tal caso, è raccomandato cibo liquido e freddo in quella giornata. La centrifuga è una manna! Facciamo però attenzione ad alcuni aspetti. Una dieta liquida è poco calorica, quindi aiuta a dimagrire e disintossicarsi. Ci idrata bene, ed aiuta a smaltire liquidi in eccesso perché priva di sale. Ma è comunque una alimentazione povera e sbilanciata, e come tale ci priva di sostanze fondamentali. Dobbiamo seguire una dieta liquida per pochissimo tempo, massimo alcuni giorni. E, possibilmente, con il consiglio di un esperto.

La centrifuga ci aiuta nella dieta liquida perché il prodotto finito che se ne ottiene ha una consistenza simile all’acqua

Conclusioni

Per usare in tutta tranquillità la nostra centrifuga per dieta liquida, teniamo presente qualche elemento ulteriore. Valutiamone la facilità di pulizia, e vediamo se sia possibile o meno lavare alcuni componenti in lavastoviglie. Se ci sono accessori in plastica, tipo la caraffa o il bicchiere dosatore, orientiamoci su modelli privi di BPA. Si tratta di un componente dannoso per la salute. Infine, non dimentichiamo i requisiti di sicurezza. Fondamentali, la protezione contro il surriscaldamento e le certificazioni di conformità.

Laura Daveggia è nata nel 1962 a Venezia, città in cui vive. Amante di musica classica, lettura e scrittura, ha pubblicato diversi articoli, sia online che cartacei, e due libri. Per breve periodo ha collaborato con Metropolitan Magazine e Fidelity House. Attualmente collabora con il blog “The Web Coffee” e con la rivista “Profilo Salute”.

Back to top
menu
miglioricentrifughe.it