Cnetrifughe o frullatori? Differenza, info utili, guida all’utilizzo, marchi e prodotti consigliati

Salve a tutti cari amici, vi do un caloroso benvenuto in questa nuova sezione che ci propiniamo di affrontare insieme a voi per la cura del nostro corpo e con lo scopo di seguire una dieta sana ed equilibrata e quindi nello specifico in questa sede parleremo del rapporto tra le centrifughe ed i frullatori. Due elettrodomestici molto usati e francamente molto utili. In effetti quando parliamo di vita sana, di dieta corretta e di giusta alimentazione non possiamo non far entrare nel discorso che frutta e verdura. Sono tra i due alimenti con più funzioni nutritive che possiamo trovare su tutto il mercato. Quindi è un vero e proprio toccasana nutrirsi di tanta frutta e di tanta verdura. Ovviamente cerchiamo di mangiare quanta ne è più possibile di tutte le specie che ci piacciono.

Voglio però subito consigliarvi di provare a mixare dei frutti e delle verdure per ottenere nuovi gusti. Senza perderci in chiacchiere però andiamo subito a valutare le differenze nelle funzioni e nelle caratteristiche delle centrifughe e dei frullatori. Prima di tutto quindi dobbiamo dire che le centrifughe rientrano nella categoria dei piccoli elettrodomestici che sfruttano, come dice stesso il nome, la forza centrifuga estrae il succo di frutta e verdura crude, eliminando la polpa. Il prezzo di una centrifuga è molto variabile ma per avere una centrifuga di buona qualità è sufficiente una spesa di circa 100 euro. Bisogna inoltre dire che è composta da motore prodotto in acciaio che comprende a sua volta delle lame molto piccole che servono a tagliuzzare la frutta.

Centrifughe e frullatori

Differentemente da quanto si pensa invece negli estrattori, che molti di voi sicuramente confondono con le centrifughe, non esistono le lame. Esiste invece la coclea. Un accessorio, o meglio uno strumento che non tagliuzza la frutta o la verdura ma piuttosto la schiaccia conservando interamente tutte le vitamine e tutti i sali minerali di cui dobbiamo nutrirci. Detto questo però dobbiamo vedere come funzionano le centrifughe ed i frullatori e partiamo ovviamente ancora una volta dalle prime. Per far funzionar il tutto basta mettere la frutta e la verdura tagliate grossolanamente e senza privarle della buccia (ad eccezione degli agrumi) nella parte superiore della centrifuga; in pochi minuti, grazie all’alta velocità di rotazione delle lame, il succo estratto e filtrato fuoriesce da un rubinetto posto in basso e la polpa viene raccolta in un serbatoio posteriore.

Per quanto invece riguarda non più le centrifughe e questa volta quindi mi riferisco ai frullatori, vediamo il loro metodo di funzionamento nonché alcune caratteristiche che dovete necessariamente conoscere per capire se il prodotto è un prodotto che effettivamente può fare o meno al caso vostro. Senza perderci in ulteriori chiacchiere vi dico subito che anche il frullatore rientra nella categoria dei piccoli elettrodomestici e che ha una spesa molto ridotta rispetto alle centrifughe, in effetti i frullatori costano circa 40 euro a fronte dei 100 che spendiamo in media per le centrifughe. Detto questo  dobbiamo dire che il prezzo di un frullatore varia in base alla potenza e parte da un minimo di circa 40 euro per avere un frullatore di buona qualità. Il funzionamento del frullatore è molto semplice. Il frullatore  è composto da un bicchiere capiente montato su un motore e al suo interno. Mentre nella parte posteriore del bicchiere, si trovano delle lame d’acciaio che sminuzzano la frutta e la verdura.

Info e consigli

Queste ovviamente devono essere pulite e tagliate a pezzi piccoli prima di essere inserite all’interno del prodotto che abbiamo appena acquistato. Grazie al frullatore si ottengono frullati dalla maggior parte della frutta e da diverse verdure. I frullati, o smoothies, possono essere realizzati con frutta e con l’aggiunta di acqua, latte e yogurt anche vegetali, ghiaccio. Con il frullatore è possibile realizzare anche frullati salati. Come il passato di zucchine crude. Ottimo piatto fresco da consumare nei mesi estivi. Rispetto al succo ottenuto con la centrifuga. Il frullato mantiene al suo interno anche la polpa, quindi i frullati sono ricchi di fibre utili per il buon funzionamento dell’intestino. Detto questo quindi cari ragazzi vi devo dire che ci siamo veramente detti tutto sull’argomento relativo al confronto tra le varie centrifughe e i vari frullatori che possiamo trovare sul mercato.

Quindi non mi resta altro da fare che invitare tutti voi a leggere con tanta attenzione questa guida. E capire quale sia lo strumento maggiormente adatto al vostro caso. Infatti non dovete pensare che siccome la centrifuga costi di più allora parliamo di un prodotto migliore. Dovete invece pensare a quali sono solo le vostre esigenze. Solo dopo aver analizzato bene la vostra situazione potrete effettuare una spesa altamente soddisfacente. Prima di lascarvi però voglio anche darvi un consiglio pratica. Abbiate cura con manutenzione e soprattutto con frequenti pulizie le vostre centrifughe e i vostri frullatori per farli durare più a lungo possibile e farli funzionare sempre correttamente.

Stefano Colasurdo, giornalista di professione ma sportivo per passione. La cura del proprio corpo passa soprattutto attraverso l’alimentazione. Fedele al “Mens Sana corpore sano”

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