Come si fa la preparazione di un centrifugato? Guida passo per passo

Tutti noi ci stiamo sempre più accorgendo che una buona salute passa anche da una alimentazione corretta. Vale per la prevenzione di molte patologie, ma anche per la cura di esse. Tanto più, vale per il semplice benessere. Ed una alimentazione corretta prevede di consumare frutta e verdura ogni giorno, più volte al giorno. Un sistema valido può essere un centrifugato. Vediamo insieme come preparare un centrifugato.

Preparare un centrifugato: perché

In commercio abbondano succhi e preparazioni di vario tipo a base di frutta e verdura. Ma in genere sono ricche di zuccheri, sale, conservanti artificiali. Molte sono altresì ricche di grassi. Anche i succhi destinati ai bimbi più piccoli sono ricchi di zuccheri. Parecchie di tali sostanze sono presenti anche nei preparati definiti biologici. Si tratta di preparazioni forse anche gradevoli al gusto, ma certamente gli additivi che contengono sono tutt’altro che salutari. Senza contare, poi, che le preparazioni casalinghe sono senz’altro più economiche. Ecco perché preparare un centrifugato in casa è un toccasana.

Preparare un centrifugato: di cosa si tratta

Un centrifugato è un succo ottenuto da frutta e verdura, preparato a partire da ingredienti singoli o abbinati in base ai nostri gusti personali. La peculiarità del centrifugato è di essere totalmente privo di qualsiasi scoria. Bucce, semi o altri residui rimangono nel filtro della centrifuga. Il nostro succo è quindi perfettamente omogeneo e liquido. Possiamo personalizzarlo di volta in volta come ingredienti, dosaggi, abbinamenti. E se proprio amiamo i sapori dolci, utilizziamo un po’ di miele o zucchero. Oppure, per i centrifugati di sole verdure, possiamo usare erbe aromatiche o un po’ di olio o limone a mo’ di condimento.

La centrifuga

La centrifuga è un piccolo elettrodomestico che ci aiuta a preparare il centrifugato. Alimentata a corrente di rete, può avere potenza, velocità e dimensioni diverse secondo i vari modelli. In ogni caso, abbiamo visto che la sua peculiarità è trattenere tutti i residui e farci ottenere un bel succo puro. Inoltre, con la centrifuga si riesce a spremere succo da ingredienti che non sarebbe altrimenti possibile spremere. Come si fa a spremere un succo di carota, pera, sedano o carciofo senza una centrifuga?

Preparare un centrifugato: le quantità

Prima di iniziare la nostra ricetta, dobbiamo chiarirci un po’ le idee circa alcuni elementi di base. Se siamo da soli o comunque ci serve una quantità minima di centrifugato, andrà benissimo una centrifuga piccola. Potrebbe servirci, al contrario, una dose abbondante. Magari perché siamo in più persone in famiglia, o per conservarla per un momento successivo. In tal caso, se la nostra centrifuga è in grado di preparare quantitativi elevati di succo, nessun problema. Diversamente, dobbiamo mettere in conto di fare più di una spremitura. E, ovviamente, procurarci il quantitativo di ingredienti adeguato.

Quali ingredienti

Frutta e verdure tenere, tipo agrumi o kiwi, si spremono con facilità. Va benissimo una centrifuga a bassa potenza e con poche velocità. Dobbiamo valutare se la nostra centrifuga è in grado di spremere anche alimenti a maggiore consistenza. In questo caso serve un motore più potente ed un numero di velocità più elevato. Chiaramente, evitiamo di provare a spremere frutta secca, cocco o legumi secchi che non sono utilizzabili al nostro scopo. Alcuni frutti contengono poco succo e molti amidi. E’ il caso di banana e mango, ad es. E’ opportuno evitare di mescolarli ad altri frutti. Lavoriamoli separatamente ed aggiungiamoli in un tempo successivo.

Preparare gli ingredienti

Verdura e frutta devono essere puliti. Laviamoli bene, eventualmente aiutandoci con uno spazzolino da denti morbido. Utilizziamo tranquillamente pure i gambi e le foglie delle verdure. Controlliamo che non siano presenti aree ammuffite, soprattutto se si tratta di ingredienti che abbiamo in casa da qualche giorno. Eventualmente, eliminiamole. Cosa fare delle bucce? Bisogna togliere quelle di arance, pompelmi, agrumi vari. In generale, tutte le bucce impossibili da lavorare: melone, anguria, ananas. Buona norma è sbucciare altresì la frutta tropicale, tipo la papaya e simili. Questo perché in molti Paesi di coltivazione al di fuori della Comunità Europea è ancora possibile utilizzare pesticidi da noi non consentiti.

Preparare un centrifugato: altre indicazioni

In commercio troviamo spesso alcune qualità di frutta ricoperte di cera. Serve per renderle più gradevoli dal punto di vista estetico, e per uniformare tra loro i vari pezzi. Prestiamo attenzione, ed eventualmente lo spazzolino ci servirà anche per togliere i residui di cera. Riguardo ai semi, dobbiamo naturalmente eliminare quelli più grossi. E’ il caso, ad es, dei noccioli di prugne, pesche o albicocche. Se la centrifuga è abbastanza potente e ce lo consente, gli ingredienti vanno inseriti interi. Se invece è meno potente e la parte di ingresso per gli ingredienti è stretta, dobbiamo tagliarli a pezzi. Seguiamo le istruzioni del manuale d’uso. Ugualmente, per selezionare la velocità corretta di lavorazione. Scegliamola in rapporto al tipo di ingredienti, ed atteniamoci correttamente alle istruzioni.

Dopo la preparazione

Una volta pronto il nostro succo, la centrifuga va pulita e lavata. Sia per averla pronta al prossimo utilizzo, sia perché ingredienti e residui si incrostano con estrema facilità. Alcuni modelli consentono di lavare una parte dei componenti in lavastoviglie: valutiamone l’opportunità. Se avevamo deciso di preparare una quantità abbondante di succo e desideriamo conservarlo, valutiamone le modalità più opportune. Alcune centrifughe includono un bicchiere oppure una caraffa graduata e con beccuccio, talora coperti. Fungono ottimamente come contenitori per il frigorifero. Diversamente, utilizziamo altri contenitori in nostro possesso. Ma se si tratta di contenitori in plastica, facciamo attenzione alla loro idoneità per alimenti ed alla assenza di BPA, un componente chimico dannoso alla salute. Ricordiamoci di rispettare, comunque, il limite massimo di conservazione del succo.

Preparare un centrifugato richiede di pianificare quantità ed ingredienti. La modalità di lavorazione dipende dal tipo di centrifuga in nostro possesso, ma è in ogni caso un’operazione facile e veloce

Conclusioni

Preparare un centrifugato richiede alcune attenzioni, come abbiamo visto, ma è in ogni caso un’operazione veloce. Il centrifugato si presta ad una dieta genuina, ed è l’ideale per una colazione o una merenda veloce e sana, a qualunque età. Un’attenzione in più, potrebbe essere quella di coinvolgere i nostri figli nelle operazioni più semplici. Sarebbe un ottimo modo per trasmettere loro i valori di educazione alimentare, con modalità che assumono un carattere ludico e per questo più gradite ed accettate.

Laura Daveggia è nata nel 1962 a Venezia, città in cui vive. Amante di musica classica, lettura e scrittura, ha pubblicato diversi articoli, sia online che cartacei, e due libri. Per breve periodo ha collaborato con Metropolitan Magazine e Fidelity House. Attualmente collabora con il blog “The Web Coffee” e con la rivista “Profilo Salute”.

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