Migliore centrifuga per dimensioni di Ottobre, 2021: prodotti, recensioni, costo e marche

Arredare casa spesso è un’operazione simile a quella di comporre un puzzle. Aspetti economici, funzionalità, estetica, spazio disponibile: sono davvero tante le tessere che dobbiamo incastrare. E arredare la cucina è uno dei problemi maggiori. Anche perché dobbiamo conciliare la cucina con i tempi della nostra vita, spesso assai veloci. Gli elettrodomestici ci danno un grande aiuto, se scelti bene. Qui parliamo di un piccolo elettrodomestico che ci offre un grande aiuto: la centrifuga. Come scegliere la centrifuga con dimensioni migliori?

Centrifuga con dimensioni migliori: di cosa si tratta

Certamente ne abbiamo sentito parlare, ma forse non tutti conosciamo ancora bene la centrifuga da cucina. Serve a ricavare succhi da frutta e verdure, ed ha due tipiche caratteristiche. Una è quella di riuscire a spremere succo da ingredienti che sarebbe impossibile spremere in modo diverso. E’ il caso di tutte le verdure, oppure di frutta dura tipo mele e pere. L’altra è quella di separare e trattenere ogni residuo al proprio interno. Il succo che ne ricaviamo perciò è assolutamente puro, privo di semi, bucce, polpa. Ogni centrifuga si alimenta con corrente di rete. Le altre caratteristiche cambiano in rapporto ai vari modelli che il mercato ci offre. Una di queste sono le dimensioni. Quindi cerchiamo di approfondire la questione della centrifuga con dimensioni migliori.

Centrifuga con dimensioni migliori: utilizzo intensivo

Prima di discutere delle dimensioni della nostra centrifuga, dobbiamo considerare alcuni aspetti importanti. La scelta di una centrifuga è legata anche all’uso che ne vogliamo fare. Può darsi che in famiglia amiamo molto i centrifugati, oppure abbiamo bimbi cui desideriamo far assumere verdura e frutta in modo originale. Oppure, desideriamo evitare tutti i conservanti, coloranti, zuccheri presenti nelle bibite commerciali. La centrifuga ci permette di preparare bibite sane e gustose. Se la usiamo spesso, è meglio orientarsi verso un modello con un motore più potente ed un maggior numero di velocità. Inoltre, il bicchiere contenitore del succo dovrà essere più grande. Così potremo preparare molto succo in una sola volta. Potremo altresì conservarlo in frigo per consumarlo in un momento successivo.

Utilizzo minore

Al contrario, possiamo essere single, oppure in una famiglia che consuma poco centrifugato. La sua preparazione si limita a qualche bibita sporadica, magari per un colazione veloce ogni tanto. Oppure usiamo sempre le stesse ricette, con frutta semplice e facile da spremere. In tal caso, è più utile pensare ad un attrezzo meno potente, anche con una sola velocità. Infatti, le velocità più alte servono per trattare ingredienti duri, tipo verdure o frutta consistente. Ma se usiamo solo cose ricche di succo e morbide, tipo fragole e agrumi, basta un motore meno potente ed una sola velocità. Ugualmente, per un utilizzo una tantum andrà bene un contenitore per il succo minore.

Centrifuga con dimensioni migliori: le prime da considerare

In rapporto a quanto appena visto, le prime dimensioni da considerare sono quelle del bicchiere contenitore e del foro di introduzione ingredienti. Nel caso di un utilizzo sporadico, un contenitore per il succo da mezzo litro può essere sufficiente. Ugualmente, potrebbe andare bene un foro che consenta di introdurre gli ingredienti già pretagliati, sia pure in pezzi grossi. Se invece pensiamo ad un uso intensivo, conviene puntare su modelli diversi. Ne esistono con foro che consente di inserire gli ingredienti interi, e questo velocizza il lavoro di preparazione. Inoltre, i modelli con un contenitore di un litro e più di succo ci consentono di prepararlo e di conservarlo poi in modo idoneo.

Altre considerazioni

In generale, più la centrifuga è potente e maggiore è il numero di accessori che include, più grandi sono le sue dimensioni esterne. Inoltre, dobbiamo considerare anche il peso dell’apparecchio. Se abbiamo una cucina spaziosa, possiamo pensare di dedicare alla nostra centrifuga uno spazio apposito, in prossimità di una presa di corrente, e lasciarla sempre posizionata sul medesimo piano di lavoro. Invece, se la cucina è piccola, i piani di lavoro sono pochi e multiuso, dobbiamo avere una centrifuga più piccola. Ovviamente, anche meno pesante. Così possiamo riporla in un armadietto o spazio ridotto dopo l’uso.

Centrifuga con dimensioni migliori: forme e misure

Come indicazioni di massima, per quanto riguarda la forma esistono due modelli di centrifuga. Alcuni hanno un design più lineare, compatto, senza tante “sporgenze”. Sono sicuramente i modelli apparentemente più facili da stivare. In linea di massima, sono meno potenti, hanno un motore da 200 o 400 watt ed una o due velocità. Le misure esterne si aggirano intorno ai 30 x 30 x 20 centimetri. Il peso è quasi tre chili. Uno dei modelli più piccoli ha una sola velocità ed un motore da 200 watt. Pesa meno di due chili e misura all’incirca 18 x 17 x 26 centimetri. Esistono altri modelli ancora più lineari, di forma quasi ovoidale. Ricordiamo tuttavia che spesso tali modelli sono compatti e stretti, ma molto più alti.

Indicazioni comuni

Molte centrifughe offrono componenti smontabili e rimontabili in modo pratico. Questo ci aiuta a riporle in spazi piccoli, se vogliamo riporle smontate. Ma è altresì un elemento che facilita la pulizia. Infatti, dobbiamo evitare di lasciare la centrifuga sporca perché i residui si incrostano rapidamente. Valutiamo se le componenti sono, almeno in parte, lavabili in lavastoviglie. E cerchiamo pure i modelli in cui le parti in plastica sono certificate senza BPA. Si tratta di un componente dannoso per la salute: le plastiche alimentari ne devono essere prive per legge.

Gli ingredienti

Ogni ingrediente deve essere lavato prima di introdurlo in centrifuga. Circa le bucce, è sufficiente togliere quelle più spesse: es anguria, melone, ananas. Evitiamo di inserire in centrifuga i noccioli grossi come quelli di pesche ed albicocche. I semi piccoli possono invece essere lasciati. Così come possiamo lasciare foglie e gambi della verdura: utilizzeremo il succo anche di questi. Ciò che non va inserito è quanto privo di succo, ad es la frutta secca.

Per trovare la centrifuga adatta a noi per dimensioni, bisogna considerare i nostri spazi e le nostre esigenze. Poi dobbiamo valutare le dimensioni ed il peso dell’apparecchio

Conclusioni

Una volta scelta ed acquistata la nostra centrifuga, potremo considerarla un ottimo aiuto per seguire i consigli di una adeguata assunzione di frutta e verdura quotidiana. Il centrifugato contribuisce adeguatamente a tali porzioni, con la possibilità aggiuntiva di variare le ricette e personalizzarle a piacere.

Laura Daveggia è nata nel 1962 a Venezia, città in cui vive. Amante di musica classica, lettura e scrittura, ha pubblicato diversi articoli, sia online che cartacei, e due libri. Per breve periodo ha collaborato con Metropolitan Magazine e Fidelity House. Attualmente collabora con il blog “The Web Coffee” e con la rivista “Profilo Salute”.

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