Migliore centrifuga per tipi di velocità di Dicembre, 2022: prodotti, recensioni, costo e marche

Quando decidiamo di acquistare qualcosa, giustamente, cerchiamo di informarci nel miglior modo possibile. E, sin troppo spesso, ci troviamo sommersi da una marea di consigli di amici e familiari su come loro abbiano risolto lo stesso nostro problema. Ma ognuno di noi ha esigenze diverse, e ciò che compriamo deve essere il “nostro” acquisto. Tutto ciò vale a maggior ragione per gli apparecchi di uso più comune, come una centrifuga per la cucina. Uno degli aspetti che caratterizzano la centrifuga è il numero di velocità. Vediamo allora come possiamo trovare la migliore per tipi di velocità.

Tipi di velocità: cosa significa

Questo apparecchio opera in modo analogo alla centrifuga di una lavatrice. La centrifuga della lavatrice girando strizza i panni ed espelle l’acqua. La centrifuga da cucina strizza gli ingredienti ed espelle il succo. Il succo si deposita in un apposito contenitore, pronto per noi. Questo è il principio base con cui tutte le centrifughe funzionano. Poi ci sono accessori e caratteristiche che le differenziano in base ai vari modelli. Tra questi ci sono i tipi di velocità.

Conosciamo la centrifuga

Ogni centrifuga ha due caratteristiche fondamentali. La prima è la possibilità di ottenere succo quasi da ogni ingrediente, anche da quelli impossibili da spremere diversamente. E’ il caso della verdura: carciofi, sedano, finocchi, verdura a foglia. Oppure di frutta come pere o mele. Ovviamente, dobbiamo evitare di utilizzare alimenti privi di succo tipo la frutta secca oppure il cocco. La seconda caratteristica è separare durante la lavorazione tutti i residui. Bucce, polpa, semi rimangono all’interno. Il risultato è un bel succo perfettamente puro, liquido e simile all’acqua. Si tratta perciò di una bevanda idonea a chiunque, in qualunque situazione.

Tipi di velocità: di cosa si tratta

Abbiamo visto che con la centrifuga possiamo trattare molti ingredienti. Alcuni hanno consistenza morbida, altri sono più resistenti. Le diverse velocità della centrifuga servono a regolare il lavoro della centrifuga in base agli ingredienti che utilizziamo. La scelta di una centrifuga “migliore” ovviamente non esiste in assoluto. Possiamo e dobbiamo, al contrario, analizzare le nostre necessità e poi decidere di conseguenza. Vediamo di seguito alcuni esempi.

Situazioni sporadiche

Può darsi che utilizziamo poco la centrifuga, magari perché siamo single ed un mezzo litro di succo ci può bastare. Oppure, anche siamo in famiglia, consumiamo frutta e verdura sotto diverse forme. Il centrifugato è utile per qualche colazione veloce. Oppure, altro caso, siamo un po’abitudinari. Utilizziamo ingredienti morbidi, facili da spremere tipo fragole, kiwi, arance o agrumi in generale. Amiamo poco sperimentare cose nuove e ci va bene così. Ancora, siamo poco amanti di tecnologie complicate e desideriamo un attrezzo il più semplice possibile.

Tipi di velocità: una sola velocità

In tutti questi casi, la centrifuga che fa per noi può essere quella a singola velocità. Si presta per ingredienti morbidi. La potenza del motore può variare, troviamo modelli da 200 watt ma anche da 500 watt. In genere, richiede di inserire ingredienti pretagliati, ma con pezzi grandi. Il lavoro sarà quindi abbastanza veloce. Molte di queste centrifughe hanno i piedini gommati antiscivolo che ne migliorano la stabilità. Inoltre, quasi tutte includono un bicchiere contenitore per il succo. La differenza sta nella capienza, che qui di solito è intorno al mezzo litro. Un paio di porzioni circa, quindi, in accordo con un consumo relativamente basso.

Utilizzo più intenso

Esistono situazioni diverse, in cui utilizziamo la centrifuga in modo più impegnativo. Qualche esempio? Una famiglia numerosa, in cui tutti amano il succo. Oppure la presenza di bambini, che accettano di mangiare frutta e verdura in modo “mascherato”. Ancora, la voglia di seguire schemi detox o vegetariani. O, semplicemente, il desiderio di bibite genuine. Infatti, con il centrifugato evitiamo un bel po’ di conservanti, coloranti e zuccheri presenti nelle bibite commerciali. E sono anche più economici, oltre che personalizzabili nel gusto e nei dosaggi. Possiamo mettere il succo in una bottiglietta, portarlo con noi al lavoro, a scuola, in passeggiata. È un’ottima colazione per tutti, ed una sana merenda per i bimbi. Anche per gli anziani, che notoriamente si idratano meno ed amano poco bere acqua o tisane.

Tipi di velocità: una scelta multipla

Se abbiamo esigenze simili a queste, orientiamoci verso modelli a due o tre velocità. Le velocità minori sono adatte agli ingredienti morbidi, mentre quelle più elevate vanno bene per ingredienti consistenti. Ad es, la frutta più dura, oppure i diversi tipi di verdura. Si tratta di centrifughe che offrono motori anche di potenza più elevata, 800 watt ed oltre. Inoltre è spesso possibile inserire gli ingredienti interi. Così il lavoro si velocizza ulteriormente. Queste centrifughe includono di solito contenitori per il succo più capienti: un litro e più. Spesso si tratta di caraffe graduate, con beccuccio e coperchio. Fungono quindi anche da contenitori per il frigo e caraffe da servizio.

Tipi di velocità: elementi comuni

Generalmente, a prescindere dal numero di velocità, le centrifughe migliori hanno i piedini antiscivolo, sono facilmente smontabili e rimontabili. Alcuni componenti sono lavabili in lavastoviglie. Per le parti in plastica, valutiamo la presenza di certificazione che attesta l’assenza di BPA, come da norme di legge. Ricordiamoci di lavare la centrifuga senza lasciare il tempo di incrostarsi ai vari residui.

Indicazioni ulteriori

Ricordiamo alcune cose valide comunque, a prescindere da quale sia la scelta del modello di centrifuga. Il succo si conserva in frigo, ma rispettiamo il numero massimo di ore. Laviamo sempre bene gli ingredienti prima di inserirli in centrifuga. Vale soprattutto per quelli di dubbia provenienza, che potrebbero essere contaminati da fertilizzanti e pesticidi non più consentiti in Europa. Foglie e gambi della verdura possono essere inseriti. Evitiamo invece le bucce non lavorabili. Ad es, la buccia di melone, anguria, ananas. Evitiamo altresì di inserire noccioli di albicocche e pesche.

Per trovare la migliore centrifuga per tipi di velocità, dobbiamo analizzare le nostre necessità ed i modelli che sono presenti sul mercato

Conclusioni

Se amiamo sperimentare gusti particolari, possiamo anche mescolare i vari ingredienti e provare gusti originali. Ad es, quelli speziati con lo zenzero. Alcuni modelli di centrifughe offrono pure brevi ricettari, che possiamo utilizzare come ricette tali e quali. Oppure, utilizzarli come spunti per dare poi libero sfogo alla nostra fantasia ed esperienza.

Laura Daveggia è nata nel 1962 a Venezia, città in cui vive. Amante di musica classica, lettura e scrittura, ha pubblicato diversi articoli, sia online che cartacei, e due libri. Per breve periodo ha collaborato con Metropolitan Magazine e Fidelity House. Attualmente collabora con il blog “The Web Coffee” e con la rivista “Profilo Salute”.

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