Migliori centrifughe da bar di Dicembre, 2021: prodotti, recensioni, costo e marche

Nutrirsi in maniera sana è un desiderio costante, soprattutto quando l’estate si avvicina. Tempo fa, quando si decideva di prendere qualcosa il bar che fosse fresco e al contempo naturale bisognava ordinare una semplice spremuta d’agrumi. Qualora qualcuno avesse preferito un succo di frutta era ben consapevole che gli sarebbe stato servito un prodotto industriale, magari confezionati in tetrapak o sottovuoti, mescolato con conservanti.

Tra le bevande naturali era possibile trovare, oltre alle arance, anche le limonate e i succhi di pomodoro, con olio, sale e pepe. Quando si bevono bevande realizzate non del tutto con prodotti naturali, non si assumono del tutto i benefici nutritivi di quel determinato elemento, magari un frutto, che lo compone. Spesso anche le bevande gasate possono solo reidratare e dissetare ma non sono di certo un toccasana per il benessere fisico.

Negli ultimi anni, proprio a causa della circolazione di prodotti poco sani, soprattutto nelle bevande, sono nate le centrifughe. Queste vengono acquistate da quasi tutti i bar che preferiscono garantire ai propri clienti qualità, servendo prodotti del tutto naturali. In questo modo i classici succhi serviti magari al banco, saranno sicuramente migliori.

I vantaggi di una centrifuga professionale

Grazie alla presenza delle centrifughe nei bari, il primo vantaggio che si otterrà sarà sicuramente la grande varietà di prodotti da poter offrire ai propri clienti. Le bibite che realizzano questi macchinari, infatti, sono talmente salutari che riescono anche a dissetare e saziare al tempo stesso, senza l’aggiunta di calorie eccessive o di conservati ed eventuali coloranti. Inoltre si possono abbinare i più disparati tipi di frutta, senza porre limiti alla propria fantasia.

Le centrifughe da bar, inoltre, presentano uno specifico sistema di estrazione della parte liquida di un determinato prodotto naturale. Sono particolarmente utili e funzionali e riescono a lavorare anche diversi prodotti insieme, comprese le erbe e le verdure, così come tutti i tipi di frutta fresca. Le pere, per esempio, un tempo dovevano essere frullate per poter essere bevute in forma liquida. Inoltre non si aveva la possibilità di separare gli elementi pesanti come le fibre appartenenti alla buccia e ai semi. Oggi, invece, con la centrifuga possono essere rese liquide e si può ottenere un composto concentrato di vitamine e sali minerali, senza dover per forza rinunciare al gusto. Gli scarti, poi, verranno eliminati automaticamente.

Risultano più difficili da centrifugare, invece, alcuni frutti come le banane e i fichi, o ancora la canna da zucchero e l’avocado perché sono privi di sostanze liquide e i risultati che garantirebbero, una volta centrifugati, non sarebbero quelli sperati. Saranno invece ottime bibite i risultati derivanti dalla frutta centrifugata molto liquida, come per esempio l’uva che è molto zuccherina, oppure, l’ananas, le fragole, le mele e le già citate pere. Non mancano alla lista anche tutti i tipi di melone e l’anguria.

I vantaggi delle centrifughe con le verdure

Oltre alla frutta le centrifughe possono realizzare delle perfette bevande anche con le verdure. La scelta dei prodotti da poter utilizzare è davvero vasta e ampia. Per esempio si possono scegliere di utilizzare il sedano, le carote e i centrioli, con i quali si possono ottenere in pochi minuti dei succhi ricchi di vitamine e anche buoni per il palato. Si possono centrifugare anche le barbabietole e tutte le verdure a foglia larga come cicoria, lattughe, spinaci o cetrioli e pomodori, per realizzare un succo denso e carico di antiossidanti.

Anche alcune radici come lo zenzero sono davvero ottime, soprattutto se rese liquide. Ovviamente quando si utilizza una centrifuga professionale bisogna stare attenti a cosa si mischia. Vanno mescolati, infatti, gli ingredienti che hanno la stessa densità, in modo tale che i sapori vengano amalgamati di più, così potranno risultare anche più gradevoli per il palato.

Come ottenere un buon composto centrifugato

Per ottenere una buona bevanda centrifugata, bisogna scegliere bene i prodotti da utilizzare e da cui poter estrarre il succo. Spesso non si possono usare contemporaneamente tutti i tipi di frutta e verdura. Le ragioni possono essere legate soprattutto alla natura dei vari alimenti, poiché potrebbero legare male tra di loro. Inoltre potrebbero esserci problematiche nell’estrarre il succo dalla centrifuga professionale.

Certo, questo macchinario usato in un bar è sicuramente più potente rispetto a quello casalingo, ma comunque è sempre meglio mettere insieme prodotti che siano piuttosto simili tra loro come per esempio tutti i tipi di foglia, i frutti a nocciolo, o magari quelli più densi, gli ortaggi o anche solo le radici. Inoltre bisogna ridurre a pezzetti qualsiasi elemento si inserisca nel bicchiere della centrifuga. Vanno eliminati le parti dei prodotti più dure come i noccioli, i piccioli, le bucce, qualora dovessero essere amare come per esempio negli agrumi, e le porzioni di semi. E’ risaputo che anche quest’ultimi rilasciano un sapore amarognolo.

Come scegliere una buona centrifuga professionale

La centrifuga professionale è molto simile a quella usata in ambito domestico. L’unica differenza è che sia i materiali, sia la meccanica, sembrano essere decisamente superiori. Inoltre quelle utilizzate nei bar sono macchinari realizzati appositamente per poter reggere un uso continuo, senza rompersi facilmente. Presentano inoltre, un cestello per la raccolta di scarti molto più capiente. Quest’ultimo spesso può essere anche autopulente. Il bicchiere è molto ampio e realizzato con un materiale antigraffio. In questo modo viene facilitata la pulizia del prodotto. Si tratta inoltre, di apparecchi che funzionano in modo veloce e al contempo efficiente.

Inoltre quando si sceglie di acquistare una centrifuga di questo tipo bisogna valutarne la qualità. La potenza del motore può andare dai 600W ai 1000W. Le centrifughe usate nei bar di qualità elevata possono arrivare anche a 18000 giri al minuto. Per quanto riguarda il funzionamento si distinguono in due tipi: 

  • semplici
  • combinate

Le centrifughe semplici presentano nella meccanica il cestello filtrante e il motore che lo fa girare velocemente. Le centrifughe combinate, invece, presentano anche un settore con le lame che sminuzza e riduce gli alimenti da centrifugare in un composto liquido. Inoltre per un bar è consigliabile scegliere una centrifuga in acciaio. In questo modo sarà molto difficile che si surriscaldi in seguito all’uso prolungato.

Mi chiamo Martina e sono del ’97. Sono laureata in Lettere Moderne. Tra i miei hobby ci sono la letteratura in generale e in particolare la poesia e la musica. Amo anche il mondo della danza e qualsiasi forma d’arte. Inoltre ho una forte propensione per il giornalismo perché attraverso esso si può sempre dire la propria verità su diverse circostanze. Mi piace in generale parlare di benessere e salute e in questo caso delle centrifughe che aiutano il corpo a stare in salute.

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