Migliori centrifughe per frutta di Ottobre, 2021: prodotti, recensioni, costo e marche

La centrifuga è un elettrodomestico utile per preparare in casa e al bar dei frullati di frutta e verdura. In questa guida tratteremo specificamente delle centrifughe per la frutta. I succhi che si possono preparare sono totalmente naturali, freschi, sani e gustosi. Grazie ad essi è possibile assumere con più facilità i sali minerali, le vitamine, le proteine e tutte le sostanza benefiche contenute all’interno della frutta. Seguire un’alimentazione sana è infatti fondamentale per raggiungere un buono stato di salute sia fisica che mentale. Preparare un centrifugato potrebbe costituire un’ottima merenda, non solo per gli adulti, ma anche per i bambini. Essendo bevande naturali, inoltre, limitano o sostituiscono le bevande gassate o zuccherate.

Le centrifughe funzionano in modo molto semplice. Va semplicemente inserita la frutta all’interno, possibilmente tagliata a pezzi. Il meccanismo all’interno dell’aggeggio separa poi il succo dalla polpa. Oltre al filtro è presenta anche il motore di dimensioni compatte. Questo ruota spesso a una velocità elevata, separando gli scarti della frutta dal succo che risulterà ricco di sostanze nutritive e benefiche.

In commercio esistono tanti modelli diversi, spesso non sono neanche molto costosi. Le differenze sono soprattutto per quanto riguarda le dimensioni e le capacità del serbatoio. Alcuni brand realizzano delle centrifughe di qualità come Clatronic, Moulinex, Arietem Philips e Bosch. Qualche volta al loro interno è possibile trovare delle istruzioni nelle quali sono presenti anche delle ricette per realizzare dei gustosi frullati senza perdere molto tempo né alcuno sforzo.

Come utilizzare una centrifuga per frutta

Come già accennato precedentemente, la centrifuga è un oggetto molto semplice da utilizzare. Per farla funzionare correttamente basta seguire pochi e semplici passaggi: 

  • posizionare la frutta al suo interno, preferibilmente tagliata a pezzi
  • posizionarla all’interno del tubo allungato
  • spingerla verso il basso
  • premere il pulsante di accensione

Non bisogna mai dimenticare di inserire la spina nella corrente, in quanto funziona unicamente tramite energia elettrica. Una volta azionato l’elettrodomestico i pezzettini di frutta passano attraverso un filtro che separa la polpa dal succo. Quest’ultimo andrà a finire in un recipiente posto sotto al beccuccio. Questo elettrodomestico, inoltre, riduce al minimo gli sprechi in quanto la polpa avanzata potrà essere usata nuovamente per preparare altre ricette in casa come dolci, o confetture.

Cosa si può preparare con un centrifuga per la frutta

I centrifugati realizzati con le centrifughe sono molto salutari e benefici perché consentono al corpo di assumere una buona quantità di vitamine e minerali che non sarebbe possibile assumere in altra forma. E’ infatti necessario, in alcuni casi, assumere delle vitamine per integrare. E’ possibile realizzare diverse ricette, tra cui:

  • frullato di frutta
  • centrifughe perdi peso
  • detox smoothies
  • centrifugati tropicali
  • frullato di kiwi

Il frullato di frutta è l’ideale soprattutto in estate perché oltre ad essere uno spuntino salutare è anche dissetante. Le centrifughe perdi peso invece aiutano a bruciare i grassi e riducono la fame, rilasciando una sensazione di sazietà dopo averli bevuti. Tra i frutti preferiti ci sono l’ananas e il mirtillo. Gli smoothies detox oltre ad essere gustosi sono anche utili a far depurare l’organismo. I centrifugati tropicali aiutano ad iniziare bene la giornata donando la giusta dose di energia. Il frullato di kiwi è perfetto da bere dopo aver fatto allenamento per reintegrare tutti i sali minerali espulsi tramite la sudorazione. E’ infatti un frullato ricco di vitamina C, fibre, sali minerali e potassio.

Come scegliere la centrifuga più adatta alle proprie esigenze

Prima di acquistare una centrifuga è importante considerare alcune caratteristiche. Queste infatti rendono questi oggetti peculiari e adatti a determinate esigenze. Tra i fattori da tenere i considerazione ci sono:

  • le dimensioni
  • la potenza
  • la velocità del motore
  • la capacità

Le dimensioni della centrifuga per frutta

La prima cosa da tenere in considerazione riguarda le dimensioni dell’elettrodomestico. Una centrifuga potrebbe essere anche troppo grande e quindi un ingombro per la cucina. Bisogna sempre valutare lo spazio che si ha a disposizione. Inoltre anche l’altezza, la larghezza e la profondità sono dei parametri altrettanto importanti. Anche il peso è indispensabile. E’ sempre meglio, per una questione di praticità, scegliere un modello leggero e maneggevole. In questo modo non si dovrà fare uno sforzo eccessivo quando si utilizza.

La capacità di una centrifuga

La capacità è la quantità di liquidi che una centrifuga può estrarre dalla frutta ed eventualmente anche dalla verdura. Esistono diversi modelli. Alcuni riescono ad estrarre 0,5 litri, fino a 2,5 litri. La scelta dipende dal numero di componenti in famiglia e dal tipo di utilizzo che se ne vorrebbe fare. Inoltre, sarà necessario tenere in considerazione anche il tempo che si ha a disposizione. Se l’oggetto ha una capacità maggiore si potranno fare tanti frullati insieme, se invece è minore occorrerà farli uno per volta.

Potenza e velocità di una centrifuga per frutta

La potenza del motore in genere è espressa in watt. Le prestazioni del motore sono fondamentali. Le centrifughe di solito hanno un motore che ha una potenza di 200 watt fino a 1200 watt. E’ ovvio che anche i consumi ne risentono in quanto un motore di 200 watt consuma meno di uno da 1200 watt. Anche la velocità del motore dipende dalla sua potenza. I giri che compie al minuto possono essere dai 6000 fino a 18000.

I materiali di una centrifuga

Anche la qualità degli elementi che compongono una centrifuga sono fondamentali. Anche perché tendono ad entrare in contatto col cibo e quindi se non sono di ottima qualità potrebbero apportare dei danni alla salute. Il marchio BPA attesta che non ci siano sostanze nocive o chimiche. In genere i materiali sono l’acciaio, l’alluminio e la plastica. Il filtro è realizzato sempre in acciaio inox, con un reticolato molto stretto in modo tale da poter dividere il succo dalla polpa. Le lame invece possono essere sia in ceramica che in acciaio, ma è fondamentale che siano resistenti e riescano a garantire una giusta velocità di movimento. Le lame sono sottoposte spesso ad una grande forza compiuta dal motore. Per questo potrebbero generare calore, è necessario, dunque, che siano realizzate con sostanze atossiche. Bisogna infine acquistare una centrifuga pratica e funzionale, semplice da usare in qualsiasi occasione.

Mi chiamo Martina e sono del ’97. Sono laureata in Lettere Moderne. Tra i miei hobby ci sono la letteratura in generale e in particolare la poesia e la musica. Amo anche il mondo della danza e qualsiasi forma d’arte. Inoltre ho una forte propensione per il giornalismo perché attraverso esso si può sempre dire la propria verità su diverse circostanze. Mi piace in generale parlare di benessere e salute e in questo caso delle centrifughe che aiutano il corpo a stare in salute.

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